Quartetto inglese di grande popolarità nel periodo a cavallo tra i '70 e gli '80 grazie ad una miscela sonora in equilibrio tra glam rock e hard rock.
I Queen si formano nel 1971, anno in cui Brian May (1947, GB) e Roger Meadows-Taylor (1949, GB) entrambi membri degli Smile, si uniscono per un nuovo progetto a Freddie Mercury (1946, Zanzibar - 1991 GB, vero nome Frederick Bulsara) e John Deacon (1951, GB).
Nei due anni successivi, i quattro, con sigla Queen, sovrappongono una timida attività concertistica agli studi universitari (May conseguirà una laurea in astronomia, Taylor in biologia, Deacon in elettronica e Mercury in design).
Nel 1973 si fanno conoscere con un album omonimo, in cui pagano debito ai Led Zeppelin e tengono allo stesso tempo un piede negli ambienti glam,grazie agli attegiamenti provocatori e androgini di Mercury.
Il primo hit è Seven Seas Of Rhye, da QUEEN II, cui segue un tour americano come spalla ai Mott Of The Hoople.
Alla fine del 1974 Killer Queen va al secondo posto della classifica inglese e Sheer Heart Attack diventa disco d'oro negli Stati Uniti.
Nella seconda metà degli anni '70 i Queen sono una delle formazioni più famose della musica hard-rock: con un suono pomposo, elaborato e intricate armonie vocali (molti brani di studio recano la voce di Mercury sovraincisa decine di volte) riscuotono un successo clamoroso, nonostante il gruppo prenda sovente le distanze dal fenomeno heavy metal.
Il grande successo mondiale arriva nel 1975 con A NIGHT AT THE OPERA, lavoro eclettico e ambizioso, e con Bohemian Rhapsody, lunga composizione di vago sapore operistico che resta al primo posto nelle classifiche inglesi per 9 settimane (il primato precedente apparteneva a Paul Anka con Diana, 1957).
L'anno successivo i Queen sono ancora in classifica con DAY AT THE RACES e somebody to Love.
Sino alla fine del decennio, si registra una serie ininterrotta di hits: We Are The Champions, Fat Bottomed Girls, Crazy Little Thing Called Love e Another One Bites The Dust (entrambi al primo posto), Play The Game, Need Your Loving Tonight.
Nel corso degli anni, lo stile del gruppo si sposta gradatamente dall'hard facile e d'effetto a forme più alla moda di rockabilly e disco.
Gli anni '80 si aprono con la colonna sonora del film Flash Gordon, primo album del gruppo a non guadagnare il disco d'oro, ma il momento e comunque propizio e remunerativo per il gruppo: è soprattutto la pubblicazione di GREATEST HITS e dei lavori complementari Greatest Flix (video) e Greatest Pix (libro fotografico) a riscuotere uno straordinario successo: il disco stazionerà nelle statistiche ben 165 settimane.
Il singolo, Under Pressure, registrato con David Bowie, e un concerto a San Paolo, in Brasile, davanti a oltre 130.000 persone, completano la stagione fortunata del gruppo, il cui successo assume toni trionfali.
E tutto questo nonostante la critica puntualmente storca il naso e i giornali duscutano volentieri degli attegiamenti ambigui di Mercury: è infatti il cantante che fa notizia con la sua figura bizzarra e gli atteggiamenti allusivi, le esibizioni omosex e il gusto per i travestimenti, che peraltro mandano in visibilio i fans del gruppo.
Nell'aprile 1982 esce HOT SPACE, che porta in classifica Body Language e Las Palabras De Amor (un primo accenno alle sconcertanti passioni di Mercury per la musica spagnola) che contiene Life Is Real dedicata a John Lennon, e la citata Under Pressure.
Per tutto il 1983, per la prima volta in 10 anni, il gruppo non si esibisce in pubblico ma si dedica a progetti individuali, Brian May produce gli Heavy Pettin', suona con Jeffrey Osborne e va sul palco con i Def Leppard.
May pubblica Star Fleet Project realizzato con Eddie Van Halen e Alan Gratzer, mentre Mercury e Taylor lavorano con Billy Squier.
Il gruppo invece, scrive alcuni brani per il remake del film Metropolis (nella nuova versione realizzato da Giorgio Moroder), spezzoni del quale vengono usati in promozione del nuovo singolo, Radio Ga Ga, tratto da THE WORKS e puntualmente in classifica.
A settembre del 1984 esce la raccolta video We Will Rock You e il primo singolo di Mercury (Love Kills), che fa parte della colonna sonora di Metropolis.
Poche settimane dopo, con una mossa maldestra che susciterà numerose critiche, suonano per 8 serate consecutive a Sun City in Sudafrica.
L'anno seguente la band prosegue l'attività concertistica al festival di Rio, in Brasile, e al live Aid allo stadio londinese di Wembley.
In campo discografico, mentre Mercury pubblica il suo primo album da solista, MR. BAD GUY, i Queen si autocelebrano con THE COMPLETE WORKS, pomposa opera omnia che straripa oltre ogni limite.
Da parte sua, Taylor collabora con Roger Daltrey a Under A Raging Moon e produce Lovin' You di Feargal Sharkey.
Poi è la volta di Highlander, il film il cui successo è esaltato dall'intesta drammaticità della colonna sonora dei Queen.
Quel materiale (e soprattutto i titoli guida Who Wants To Live Forever e Princes Of The Universe) va poi a costruire il nerbo di KIN OF MAGIC.
Nei due anni successivi è ancora Mercury a far parlare di se con i suoi sconcertanti progetti: da The Great Pretender, versione del classico dei Platters, alla sciagurata esperienza di BARCELONA, minaccioso ibrido di rock e lirica in duetto con la soprano spagnola Monserrat Caballè.
The Miracle, nel 1989, riporta in scena tre anni dopo un gruppo ormai consegnato alla più sfrenata musica da consumo.
Subito dopo l'uscita dell'album iniziano a trapelare voci inquietanti sulla salute di Freddie Mercury, messe momentaneamente a tacere dalla pubblicazione di Innuendo.
L'album vede l'inizio della partnership americana con la Hollywood Records, sussidiaria della Disney Corporation: il lavoro, grazie al suggestivo singolo Innuendo, riporta il gruppo inglese ai vertici delle classifiche mondiale e segna soprattutto il ritorno del gruppo a certe sonorità hard rock che nel corso degli anni sembravano essersi sbiadite a favore di un pop sempre più commerciale.
Diradati sempre più gli impegni pubblici, per Mercury giunge il momento di svelare il mistero sulle proprie condizioni di salute.
Nel giro di 24 ore viene diramato un comunicato stampa ufficiale che lo vuole afflitto dal virus dell'AIDS, quindi il giorno dopo (24 novembre 1991) Mercury viene stroncato da una polmonite.
Il mondo del pop resta molto scosso dall'improvvisa morte del cantante e non tardano ad arrivare i segni di un'ampia solidarietà
Quello più clamoroso è del settembre 1992, quando viene organizzato un grande concerto tributo allo stadio di Wembley, cui partecipano i rimanenti Queen coadiuvati da una serie di celebri ospiti: fra gli altri David Bowie, Bob Geldof, Robert Plant, Roger Daltrey, Elton John, Guns N'Roses, I Metallica e l'attrice Elizabeth Taylor.
A livello discografico, il materiale postumo si consuma tra antologie e un album dal vivo. LIVE AT WEMBLEY.
Nel 1999 vede la luce MADE IN HEAVEN, che riporta le ultime registrazioni inedite effettuate con Mercury nel biennio 1990-91.
Nel marzo 2005 l'eredità di Mercury viene assunta da Paul Rodgers, per una reunion, sotto il marchio Queen, guidata da Brian May e Roger Taylor, che frutta ul lungo tour europeo e un album dal vivo, RETURN OF THE CHAMPIONS.
- The Platinum Collection Disc 3 (2002)
- The Platinum Collection Disc 2 (2002)
- The Platinum Collection Disc 1 (2002)
- Greatest Hits III (1999)
- Queen Rocks (1997)
- Made in Heaven (1995)
- Live at Wembley '86 (1992)
- Innuendo (1991)
- Greatest Hits II (1991)
- At The Beeb (1989)
- The Miracle (1989)
- Live Magic (1986)
- A Kind of Magic (1986)
- Complete Works (1985)
- The Works (1984)
- Hot Space (1982)
- Greatest Hits (1981)
- Greatest Hits I (1981)
- Flash Gordon (1980)
- The Game (1980)
- Live Killers (1979)
- Jazz (1978)
- News of the World (1977)
- A Day At The Races (1976)
- A Night at the Opera (1975)
- Sheer Heart Attack (1974)
- Queen II (1974)
- Queen (1973)
Biografia e Discografia dei Queen - Freddie Mercury Brian May
Homepage
Alfabeto Rock
News
Guadagnare su web
Configurare Posta su Outlook
Mappa del Sito
Enciclopedia del Rock
Testi di Tiziano Ferro
Trame Films
Il Grande Fratello
Foto Attrici italiane
Foto Vip e showgirls
Razze canine A-Z