Freedy Johnston

Tratto dal volume "Enciclopedia della musica rock - copyright "l'espresso"

Classico cantautore dai toni morbidi, Freedy Johnston (1961, USA) inizia la sua carrirea professionale suonando nei piccoli locali della costa atlantica, specie quelli intorno all'area di New York.

Il debutto discografico avviene con The trouble tree, stilisticamente grezzo, inciso con un trio elettro-acustico, ma che fa comunque emergere la sua voce pacata e malinconica.
Can you fly definisce meglio l'impostazione di Freedy Johnston, spesso tesa al racconto in musica.

Freedy Johnston Freedy Johnston


Da notare la presenza alla chitarra di Kevin Salem, poi rocker di buon livello e della cantautrice Syd Straw, con la quale Freedy Johnston incide Down in love.
Il salto di qualità avviene con This Perfect World, indicato dalla rivista "Mojo" conme uno dei migliori album del 1994; prodotto da Butch Vig (già al lavoro, tra gli altri, con Nirvana e Sonic Youth) e con musicisti come Marco Ribot, l'album mostra il grado di maturità raggiunto da Freedy Johnston e la sua capacità di realizzare brani pop che sfumano anche in altri stili.

Sostanzialmente sulla stessa linea Never home, un album in cui forse si coglie una certa ripetitività dei temi musicali.
Blue days black nights, prodotto da T Bone Burnette, è notturno, rarefatto e senza particolari picchi compositivi, mentre right between the promises inaugura il nuovo decennio.
Dopo tre anni di silenzio discografico, Freedy Johnston ritorna nel 1994 con Way I Were.

DISCOGRAFIA

- The Trouble Tree
- Can You Fly
- Unlucky
- This Perfect World
- Never Home
- Blue days black nights
- Live at 33 1/3
- Right between the promises
- The primitive years
- The way I were

www.freedyjohnston.com

Biografia e Discografia di Freedy Johnston