Black Flag


Tutti i protagonisti e gli album dalle origini ad oggi.

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Tra le più importanti e selvagge formazioni hardcore degli anni '80, i Black Flag nascono dalle ceneri dei Panic, band attiva a Los Angeles nella seconda metà del decennio precedente.

Il processo di assestamento della formazione formata da Gregg Ginn (1954, USA) risente del clima irrequieto e turbolento in cui si muove il gruppo.
Il primo singolo Nervous Breakdown viene realizzato nel 1978 con il cantante Keith Morris, che subito abbandona per i Circle Jerks. Lo sostituisce l'ex Red Kross Chavo (vero nome: Ron Reyes), che appare nei frammenti live di GETTING EVEN e JEALOUS AGAIN, prima dell'arrivo del carismatico frontman Henry Rollins (1961, USA, vero nome: Henry Garfield), DAMAGED è quindi la prima opera compiuta e uno dei migliori dischi hardcorde californiani.
Il disco come tutti i successi esce per l'etichetta personale SST, con la collaborazione della Unicorn che pero si dissocia dal contenuto del lavoro ritenendolo osceno e offensivo.

Ne nasce una violenta disputa legale che fornisce il pretesto alla polizia per perquisizioni nella sede della SST e per cariche ed arresti durante i concerti dei Black Flag.
Greg Ginn e Chuck Dukowski, chitarrista e bassista, oltre che responsabili dell'etichetta, finiscono in galera per alcuni mesi ed il gruppo deve rimanere lontano dalle sale di incisione per circa quattro anni.

Durante quel periodo, la band consolida la sua fama live, diventando incontrastata beniamina della scena sud californiana nota come Beach Punk.
Quando i due tornano in libertà, molte cose sono cambiate nella formazione, nella musica e nella stessa SST.

Il gruppo perde il secondo chitarrista Dez Cadena e il bassista Chuck Dukowski.
Il primo va a formare i D.C.3, autori di album di hard acido, il secondo riunisce i Wurm e crea i granitici SWA.
Dal canto loro i nuovi Black Flag si buttano a capofitto in una produzione prolifica e dalla vena incredibilmente varia: il suono ruvido e sotterraneo di MY WAR, la lettura di brani poetici abbinati al rock di FAMILY MAN, l'heavy di SLIP IT IN e LIVE '84, il jazz punk strumentale di THE PROCESS OF WEDDING OUT, la libera improvvisazione con tinte psichedeliche di IN MY HEAD, sono i principali tasselli del nuovo corso.

Novità anche in casa SST, che con l'arrivo di, Husker Dù, Meat Puppets, Minutemen e Sonic Youth Nel proprio catalogo, diventa l'etichetta indipendente più importante d'America.
Il gruppo si sciogle nel 1986 e i vari componenti prendono strade separate, pur continuando a gravitare sull'orbita della SST.

Henry Rollins che nel frattempo ha pubblicato il suo primo libro e fondato la sua casa editrice 2.13.61 (i numeri della sua data di nascita), forma la Henry Rollins Band, con la quale produce musica basata su esplosioni ritmiche violente e crude su un'ossatura che sente l'influenza del jazz sperimentale.

I testi trattano della principale ossessione di Rollins, l'alienazione.
Nel '90 prosegue la sua attività sia come scrittore che come cantante, continuando a pubblicare album spoken word.
Con HARD VOLUME si passa ad una produzione più costosa, che però stempera il tratto distintivo di Rollins, la crudezza.
Il 1991 è l'anno destinato a segnare profondamente il cantante; aggredito assieme al suo miglior amico Joe Cole, che viene ucciso sotto i suoi occhi.

L'omicidio di Cole segna la carriera di Rollins: THE END OF SILENCE è il suo urlo di vendetta. Strumenti suonati come fossero armi, rabbia sonora, chitarre che sembrano scalciare ed un totale rigetto dell'armonia (da segnalare Just Like You, Blues Jam, Tearing).

COME IN AND BURN è come un pugno sferrato all'idea di rockstar (Icon, Divine Object Of Hatred, Wrong Man). Oltre alla musica e alla letteratura, Rollins si dedica anche al cinema. Recita in Chase, un film con Charlie Sheen, e in Heat, con Al Pacino e Robert De Niro, oltre a comparire molte volte su MTV.

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Biografia e Discografia dei Black Flag